Nel verde del giardino del Convitto Nazionale batte un cuore gigante! Non è solo
un’installazione artistica, in occasione del giorno di San Valentino, ma è un messaggio chiaro
e condiviso sui valori in cui il Convitto crede. Il cuore rappresenta l’idea di una scuola che ama
“costruire” ogni giorno: una scuola che accoglie, che ascolta, che include, una scuola in cui
ogni persona – bambino, ragazzo, adulto – si sente riconosciuta, rispettata e parte di una
comunità viva. Educare, infatti, non significa soltanto trasmettere conoscenze, ma prendersi
cura delle relazioni, coltivare il rispetto reciproco e far crescere cittadini consapevoli e
responsabili.
Questo cuore invita a riconoscere l’importanza dell’empatia, della collaborazione e
dell’attenzione verso l’altro. Il suo valore simbolico è un invito a “mettere il cuore” in ciò che
si fa quotidianamente: nello studio, nell’insegnamento, nell’ascolto e nel dialogo. È un
incitamento alla riflessione sul valore dei sentimenti e delle relazioni che crescono ogni giorno
tra questi spazi, che ormai da due secoli ospitano le nuove generazioni irpine.
“Il cuore” – sostiene il Rettore, Attilio Lieto – “rappresenta l’impegno della scuola a essere un
luogo sicuro, inclusivo e attento alla persona, dove ogni studente può sentirsi visto, ascoltato e
accolto”. Tra gli alberi secolari di un antico orto botanico esso diventa un segno concreto di
amore per l’educazione. L’augurio del Rettore è che questo cuore batta insieme con tutta la
comunità scolastica, promuovendo il percorso di crescita degli studenti, in vista di un futuro
radioso.