Il Convitto Nazionale è orgoglioso di annunciare un traguardo straordinario: l’alunno Emilio Pagano, della classe III A del Liceo Classico Europeo si è aggiudicato, insieme con la squadra composta da altri quattro alunni, provenienti da altri Istituti secondari di II grado della città, il primo premio assoluto per la partecipazione all’hackathon, organizzato nell’ambito dell’evento IdeativItaly 2026, dedicato all’innovazione nel Made in Italy e organizzato da Ideativita S.r.l., riconosciuto dal MIMIT, che valorizza talento, tecnologia e creatività delle nuove generazioni. L’Hackathon, tenutosi nei giorni 14 e 15 aprile, ha visto la partecipazione di giovani talenti provenienti da tutto il territorio, chiamati a sviluppare soluzioni creative in un tempo limite di 24 ore. Distribuiti in 5 team eterogenei, nel primo giorno i ragazzi hanno ricevuto dagli oratori delle diverse aziende partecipanti le istruzioni per procedere a una sfida, per la soluzione di un problema di distribuzione di alcuni prodotti. La giuria, composta da esperti del settore, ha lodato non solo la complessità tecnica del prodotto, ma anche la capacità di problem solving e l’efficacia nel “pitch”, ovvero la presentazione finale dell’idea. Il progetto realizzato dalla squadra del nostro Emilio, dal titolo “Il valore nascosto dei cavi elettrici”, è risultato vincente sia per il modo in cui è stata presentato, sia per l’idea di fondo di una possibile soluzione; Emilio si è occupato della presentazione dal punto di vista tecnico, elaborando un ottimo prodotto digitale. Il team è stato premiato con “Il Supporto Gratuito alla Tutela della Proprietà Intellettuale dell’Idea Progettuale”. Inoltre i ragazzi vincitori sono stati invitati a visitare l’azienda per la quale hanno elaborato il progetto; durante la visita avranno modo di presentare allo staff e al personale quella che è la loro soluzione vincente. “È stata un’esperienza incredibile e intensa,” ha dichiarato lo studente, che , nonostante sia alla prima partecipazione a un hackathon, e nonostante il poco tempo a disposizione, ha messo in atto tutte le competenze acquisite a scuola, con le quali ha potuto gestire lo stress e concentrarsi sulla logica del progetto. “Vincere è un’emozione fantastica, ma è stato ancora più bello confrontarsi con altri ragazzi appassionati come me”-ha esclamato Emilio-“credo di aver vinto perché il progetto del mio team aveva scopi concreti e raggiungibili nel corso degli anni; si tratta infatti di un progetto innovativo, sostenibile e applicabile in ambito economico; è stata un’esperienza che porterò con me per sempre, nel cuore!” Anche altri alunni dell’Istituzione si sono classificati al secondo e al terzo posto con le rispettive squadre, ottenendo gadget dell’azienda, così come anche il supporto alle idee e il supporto al miglioramento tecnico delle stesse. Un orgoglio per l’intero Istituto, perché questo successo testimonia l’eccellenza dei nostri percorsi formativi e la passione che i nostri studenti mettono nelle discipline STEM. Un ringraziamento particolare va alla Prof.ssa Maria Antonia Vesce, animatore digitale del Convitto Nazionale, per i preziosi consigli forniti nella fase preparatoria dell’hackathon, e all’educatore Antonio Caradonna, che ha sostenuto e accompagnato gli alunni nei giorni della manifestazione. Agli alunni coinvolti vanno i più vivi complimenti da parte del Dirigente Scolastico, dei docenti, degli educatori e di tutta la comunità scolastica.