All’ottava edizione del Certamen Nolanum, organizzato dal Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, hanno partecipato anche quest’anno gli alunni del Convitto: Noemi De Falco (IV A Classico), Mario Gennarelli (III A Classico), Franco La Spina (II A Classico), Martina Ramaglia (III A Classico) si sono cimentati nella traduzione dal latino, con commento, di passi incentrati sul tema “Il fato e la divinità: riferimenti nella vita umana?”, tratti dal De bello gallico di Giulio Cesare, dal De viris illustribus di Cornelio Nepote, dalle Lettere a Lucilio di Seneca e dalle Bucoliche di Virgilio, testi complessi ma avvincenti, a detta dei partecipanti alla competizione. 120 gli alunni partecipanti, eccellenze provenienti da 39 scuole iscritte, da tutta Italia (Montefiascone, Sezze, Terni, Corato, Altamura e Conversano e Sulmona). Accanto ai concorrenti esterni, provenienti da tutta la Campania, hanno partecipato anche 31 studenti interni del Liceo Carducci. A selezionare i testi e a valutare le prove è stata la commissione presieduta dalla Professoressa Marisa Squillante, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e composta dai Professori Claudio Buongiovanni e Chiara Renda dello stesso Ateneo. Gli alunni del Convitto, accompagnati a Nola dalla Prof.ssa Maria Amatucci, Referente per il Liceo delle Competizioni di Lingue Classiche, e dai Professori Anna Caramico e Vittorio Guerriero hanno vissuto la competizione con grande tranquillità e rilassatezza, dedicandosi da mesi con attenzione alla preparazione, alla traduzione e all’analisi filologica di un’antologia di testi fornita dai loro docenti sull’argomento del certamen. Grande la soddisfazione del Rettore Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto, che ritiene i certamina un mezzo importante per diffondere le lingue antiche, ma anche per creare occasioni di incontro e di conoscenza reciproca e, soprattutto, per aprirsi all’altro perseguendo l’ humanitas.