Convitto Nazionale "P. Colletta" Avellino
scuola primaria - scuola secondaria di I grado - licei

Seguici su:

Imparare a gestire un’emergenza non è solo una competenza tecnica, è un atto di profonda responsabilità civile. Con questo spirito, gli studenti del Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino hanno partecipato con grande entusiasmo e partecipazione alla prima fase del progetto “A scuola di… Primo Soccorso” che ha coinvolto le classi terze della Scuola Secondaria di I grado e le classi prime della Scuola Secondaria di II grado, Liceo Classico e Liceo Classico Europeo.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Rettore Dirigente Scolastico prof. Attilio Lieto, ha visto una sinergia fondamentale con la Misericordia di Avellino ed Altavilla. Grazie alla professionalità dei volontari, i ragazzi sono stati guidati attraverso le basi teoriche del soccorso sanitario, trasformando l’aula scolastica in un laboratorio di cittadinanza attiva.

Non solo teoria, ma consapevolezza:
durante gli incontri, l’attenzione in aula è stata altissima. Gli studenti non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno compreso come ogni gesto, se eseguito correttamente, possa fare la differenza in situazioni critiche. Gli argomenti affrontati hanno spaziato dalla chiamata corretta al numero unico di emergenza al riconoscimento dei sintomi principali in caso di malore o incidente.

Sapere cosa fare in un momento di panico significa superare l’immobilismo per diventare un aiuto concreto per il prossimo” hanno sottolineato gli organizzatori del Dipartimento di Scienze Motorie.

Un passo verso una società più attenta:
collaborare con realtà storiche del territorio come la Misericordia di Avellino ed Altavilla ha permesso di creare un ponte diretto tra la scuola e il mondo del volontariato. L’obiettivo dell’istituto è chiaro: formare non solo bravi studenti, ma cittadini pronti a prendersi cura della propria comunità.

Questa fase teorica segna solo l’inizio di un percorso che mira a rendere i giovani protagonisti della sicurezza pubblica, instillando in loro la consapevolezza che il primo soccorso è, innanzitutto, un dovere morale.